Al terzo canto della civetta

 12,00

la storia comincia così…

Oggi mi chiedo se nei viali di quel giardino, fra sasso e sasso, fra pietra e pietra, ci sia un filo d’erba, una radice di radicchio selvatico, un ciclamino, che sopravvissuti al tempo e alle persone potrei riconoscere. Le vicende della vita in quegli anni, non furono per me più importanti delle ore passate in contemplazione dell’ippocastano fiorito o della lucertola che a marzo sgusciava fra le viole.

Era una giornata di fine giugno. Le voci degli uomini del trasloco coprivano il canto delle cicale. I mobili venivano ammassati sbilenchi sulla ghiaia scricchiolante del giardino, ai piedi degli scalini di pietra che salivano verso il portone. Gli uomini, accaldati, si asciugavano con fazzoletti colorati, come quelli che le contadine si annodano alla nuca quando lavorano nei campi. Ogni tanto si riposavano smoccolando sotto il grande pioppo, e bevevano vino passandosi il fiasco di mano in mano.

 

Autore: Lucia Butini

Email: lucia.butini10@gmail.com

Copertina: illustrazione Studio JB – Studio Grafico www.studiojb.it

Pagine: 106

ISBN: 978-88-88503-16-5

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